Sono nata a Napoli, mamma napoletana e padre quasi napoletano. Pochi i ricordi dell'infanzia. Cognome "Di Giacomo", come un grande famoso scrittore partenopeo. Poi a roma e solo qualche visita ai parenti e ai cugini. Napoli non mi piaceva, confusione, vicoli, rumore .... Si, il mare, il castello, le chiese .... i mercati.... ma, che confusione e disordine.
Ma come si fa a vivere in una città così rumorosa e disordinata, nessun rispetto per le regole della convivenza. Un settimana fa, ci sono andata, da sola, valigetta, e voglia di rivedere dove sono nata. Camminavo lungo una strada con la solita confusione e disordine, cercavo l'albergo prenotato da Roma.
Si avvicina un "signore".... e premuroso mi dice "signurì... vi porto la valigia?" ..no, grazie, non mi pesa. Mi segue e ripete "l'offerta di aiuto"... e io, "mo grazie". Questo fino all'ingresso dell'albergo.... faccio per entrare e lui mi dice, molto dispiaciuto, .."Signurì ma po' pensiero nun me date niente?" !!!!
Finalmente benvenuta! Chiudendo in quel modo dai senso a tutto quello che hai scritto prima... e viene voglia di andare a Napoli
RispondiEliminaIl commento precedente era di Paola che dopo tanto raccomandare alle altre si è dimenticata di firmare
RispondiEliminaGrazie Adriana, in poche frasi hai descritto in modo esemplare la napoletanità che io tanto apprezzo . Continua a scrivere e a parlarci di Napoli con la speranza tra poco di poterci andare insieme a te e alle altre amiche che condividono questo "odi et amo".
RispondiEliminaAggiungo che ci mancano le tue provocazioni
Rita
E poi dici che con Napoli non c'entri niente! Ma se ne cogli così bene l'essenza! Dai, tira fuori la tua capacità inventiva e di attenzione ai particolari! Sono stata molto contenta di 2incontrarti, su LIB (Librità
RispondiEliminaE poi dici che con Napoli non c'entri niente! Ma se ne cogli così bene lo spirito e le caratteristiche dei napoletani! Sono contenta che tu abbia scritto e anche partecipato alla LAD ( Librità A Distanza).Credo che arriverà scritto il titolo del prossimo libro, perché non l'abbiamo capito.
Ciao , sono Letizia