Il professor D. insegnava Storia e Filosofia . Entrava in classe con il giornale che spiegava sulla cattedra e leggeva tranquillo sottolineando ogni tanto. Eravamo tre ragazze e quattro maschi, rilassati a ripassare a chiacchierare sotto voce per non disturbarlo in attesa della fine della prima ora...Il professor D. ripiegava il giornale e ci osservava con sguardo compiaciuto.....prendeva spunto da quel che aveva letto per entrare nella sua lezione......A poco a poco i confini del nostro sapere di liceali si dilatavano, la sua voce bassa seduttiva si apriva a mondi lontani che, attraverso fili misteriosi, parevano giungere fino al presente. era una luce che schiariva il senso del nostro v ivere quotidiano...giungeva alla città al paese....alla miniera..( Le foreste d'Europa) ed. Loescher. Il professor D. possedeva l'unica libreria del paese insieme alla sua compagna con cui viveva in "odore" di peccato. Divento' anni dopo al tempo dei grandi scioperi dei minatori sindaco di Carbonia, rispettato ma sempre con uno strano riservato sospetto. Giunto alla pensione si ritirò a vita pacifica in campagna a curare un allevamento di galline........
mercoledì 5 maggio 2021
Il professor D.
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Bello Sandra, per me molto emozionante
RispondiEliminaBello Sandra, per me molto emozionante, sono Paola
RispondiEliminaAnche per me..nonna Nadia l'ha conosciuto
EliminaGrazie Sandra è sempre un piacere leggerti
RispondiEliminasono Letizia. Quando un professore rimane nella memoria così significa che ha lasciato un'importante traccia!
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