L'odore stantio della minestra ti accoglieva ogni volta che entravi nella casa delle orfanelle dove si portavano le calze scucite delle allieve della scuola, da rammendare .Chissà se le orfanelle facevano un po' di scuola anche loro o sapevano solo rammendare le calze....Non glielo abbiamo mai chiesto....suor Agnese dirigeva il collegio di noi privatiste,gestiva i professori esterni, la mattina, i nostri compiti il pomeriggio e prima della cena; nella sala grande,tutte sedute, inaugurava il RSPI, resoconto serale dei pensieri impuri . dovevamo solo confessare qualcosa....c'erano molte tra noi che non avevano idea del " pensiero impuro " altre pensavano all'impurità del corpo se non ci si era ben bene lavate, sull'impurità dell'anima noi ginnasiali non ci si azzardava....inutile cercarne il senso sul vocabolario. Qualcuna più maliziosa pensava a quel che accadeva nel dormitorio, talvolta verso la notte, quando Suor Agnese e le sorelle dormivano profondamente ( ? ) sul lato opposto del collegio mentre le nostre camerette avevano finestrelle su una stradina solitaria con un muraglione di fronte. Talvolta saliva fino a noi una melodia che precedeva un canto sospirato....ci siaffacciava di corsa...c'era un ragazzo con la chitarra e un cantore con il giovane viso illuminato da un lampione...e lui cantava e mandava baci a tutte senza distinzioni
Immagini di una situazione incredibile, hai descritto perfettamente un tenpo e un mondo. Grazie.
RispondiEliminaAdriana
Condividiamo in tutto quello che ha scritto Adriana. Sandra, continua così senza farci aspettare troppo
RispondiEliminaeravamo insieme Rita e Paola
RispondiEliminaSono Letizia l'RSPI è formidabile! A quel tempo nessuna avrebbe avuto il coraggio di scatenarsi in racconti sconvolgenti per le suore, oggi sarebbe assai diverso!! Bello scritto, cara Sandra continua!
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