sabato 12 giugno 2021

 ADRIANA 

12.6.2021

Ancora Napoli nei miei pensieri

… mi sono ricordata di quella volta che ho organizzato una “gita scolastica” un po’ insolita.  Ragazzi !….. andiamo a Napoli! Hanno avuto qualche perplessità…. ma io no!

Pullman o treno?  Più semplice il pullman. Nessuno si è opposto, nemmeno i genitori, solo qualche collega ha obiettato…… e se ti perdi qualcuno nei vicoli?

Ecco, partiamo….. tutto bene. Un alunno dice: ma che c’è da vedere a Napoli? Sono decisa e nemmeno rispondo.

Arriviamo! Il pullman ci lascia vicino alla stazione dei treni. Io affronto la città e metto in fila gli alunni, obbligandoli a tenersi per mano. E’ la mia città e non voglio commenti. Mi dirigo non verso il centro con i grandi viali ma, penso di andare per vicoli perché l’anima della città è quella ed è anche il luogo dove sono nata!!!! I ragazzi si tengono per mano… e fanno bene!!! Scelgo di andare verso la zona dei mercati, superare l’antica Porta Nolana della città e affrontare i vicoli!

Ecco il grande mercato della frutta e dei pesci (anche vivi e saltellanti). I ragazzi sembrano storditi, le voci napoletane che invitano a comprare “…che vulite? …. assaggiate!... “ Io cerco di tenere in fila gli alunni, sempre per mano, che sembrano divertirsi. Ecco che mi si avvicina uno dei venditori, mi bussa su una spalla, … sorridendo mi dice: “scusate, signurì, ma cos’è …. un pellegrinaggio?” Sorrido e rispondo: “Si! E’ un pellegrinaggio!!!” Era proprio vero, ho portato i miei alunni … a casa mia, dove sono nata e ho lasciato tanto tempo fa!”

P.S. dopo siamo andati dove Napoli offre le sue impareggiabili bellezze: il Lungomare con l’ombra del Vesuvio, i Castelli, la Villa Comunale, …… il viso dei miei alunni mi dice che i vicoli sono stati dimenticati…. Ora c’è la sorpresa e l’incanto di questa meravigliosa città.

Torniamo a Roma e un mio alunno dice: Napoli?... ma è bellissima!!!!

Adriana


4 commenti:

  1. Cara Adriana, il tuo ricordo della gita a Napoli con i ragazzi è delizioso, non so se c'ero anch'io con te o se sono andata con altri colleghi in un'altra occasione; quello che ricordo meglio è una squisita pizza ripiena di ricotta bollente che abbiamo mangiato per strada impiastricciandoci un po'!! Ciao, Anna

    RispondiElimina
  2. Cara Adriana, questa volta riesco a inserire un commento ( non sono riuscita a entrare in quello della valigia, non so perché!) I tuoi “ racconti” sono vivaci e bellissimi e reali. Ne aspettiamo altri. Un abbraccio forte. Annamaria

    RispondiElimina
  3. Questa volta ci sei piaciuta ancora di più dell'altra volta: brillante, di piacevolissima lettura, coinvolgente per noi che abbiamo vissuto esperienze simili con i ragazzi. Una di noi due, Paola, è venuta a Napoli con te e con gli alunni. Continua a scrivere, ci piace, potrebbe essere l'avvio almeno di un racconto. Siamo Rita e Paola

    RispondiElimina
  4. Sono Letizia
    molto in ritardo ho letto la tua" Gita a Napoli". Ti sei descritta molto bene, ti vedo proprio davanti ai tuoi alunni a passo sicuro procedere per Napoli. Io credo di non aver mai avuto il coraggio di portarli, forse sì perché ricordo l'acquario, ma non avrei mai avuto il coraggio di girare per i vicoli... . Continua così, mi aiuti a ricordare situazioni della nostra vita insieme a scuola. Grazie

    RispondiElimina

Ricorda di firmarti!